Sicurezza e Giustizia

La rivista “Sicurezza e Giustizia” affronta con taglio tecnico-giuridico le diverse tematiche afferenti alla Sicurezza e alla Giustizia, analizzandone tutti gli ambiti di attinenza.

La rivista ha una vocazione fortemente formativa. La trattazione degli argomenti è fatta in modo sintetico e tale da informare, formare ed aggiornare il lettore. Non sono presenti riferimenti a fatti o a dichiarazioni senza il supporto di evidenze oggettive.

I contributi pubblicati su “Sicurezza e Giustizia” sono stati suddivisi in 24 aree tematiche (tra parentesi l’anno di nascita):

  1. Approfondimento (2013)
  2. Balistica (2015)
  3. Circolazione stradale (2016)
  4. Compliance (2014)
  5. Copyright (2012)
  6. Criminalità Organizzata (2013)
  7. Cultura e Società (2011)
  8. Data Retention (2011)
  9. Digital Forensics (2012) che ha assorbito la Computer Forensics (2011)
  10. Diritto ambientale (2015)
  11. Diritto Canonico, Eccl. e Vaticano (2012) che ha assorbito il Diritto Canonico
  12. Diritto di Internet (2014)
  13. Diritto Penitenziario (2012)
  14. ETSI standards (2016)
  15. Giurisprudenza (2011)
  16. Giustizia amministrativa (2015)
  17. Lawful Interception (2011)
  18. Leggi e Norme (2011)
  19. Medicina Legale (2016)
  20. Privacy (2011)
  21. Scena del Crimine (2015)
  22. Security (2011)
  23. Servizi Postali (2012)
  24. Technology (2012)

 

Il periodico si rivolge alla categoria ‘Istituzionale’ rappresentata da tutta la Pubblica Amministrazione. La categoria ‘Privata’ è rappresentata da persone giuridiche private o persone fisiche.

Alla categoria ‘Istituzionale’ il periodico è inviato gratuitamente, mentre alla categoria ‘Privata’ il periodico è offerto in forma di abbonamento annuale comprensivo delle spese di spedizione.

La redazione è composta dal Comitato di redazione e dal Comitato tecnico, coordinati dal Direttore Responsabile e dal Direttore Editoriale. Oltre ai componenti dei suddetti Comitati, gli interventi sono affidati anche a selezionati professionisti, già affermati e di estrazione sia tecnica che giuridica, con l’intento di accomunare insieme testi eterogenei nello stile, ma con un minimo comun denominatore: la qualità dei contenuti.

La formula editoriale consiste nel dare notizia della norma o della legge di recente emanazione, al fine di esaminare il suo contenuto nel dettaglio e il contesto di riferimento.

In mancanza di regole, norme o leggi è fatto riferimento alla best practice, cioè alla migliore prassi costituita dalle esperienze più significative, che hanno permesso di ottenere il miglior risultato nell’ambito specifico, formalizzate in vere e proprie raccomandazioni.

Il punto di vista è quello del docente, altamente professionale, in grado di trasfondere esperienze acquisite sul campo e con uno stile personalizzato, tipico di chi oramai ha raggiunto un alto grado di competenza nel proprio settore.

http://www.sicurezzaegiustizia.com